Sguardi Familiari

Dall’esperienza maturata dalla Cooperativa Si Può Fare e dalla Cooperativa Il Sicomoro in un decennio di progettazione e gestione di servizi in favore dei richiedenti protezione internazionale, discende la convinzione in merito alla necessità indeclinabile di realizzare iniziative di informazione pubblica sui temi connessi alle migrazioni.

Tale necessaria informazione risponde a due obiettivi fondamentali: da un lato creare una conoscenza diretta di esperienze umane forti e complesse, spesso intrise di tabù e stereotipi che impediscono una loro reale comprensione. Dall’altro, l’informazione deve essere stimolo per creare occasioni di sviluppo di relazioni interculturali e di dialogo tra la comunità locale e i cittadini immigrati, quale passo fondamentale di contrasto verso atteggiamenti xenofobi e razzisti.

In questa prospettiva l’informazione sulla questione immigrazione, appare satura e necessita la promozione di nuovi punti di vista e prospettive, per suscitare un’adeguata curiosità verso il tema e i suoi protagonisti.

Il progetto “SGUARDI FAMILIARI – Prospettive e confronti tra cultura e famiglie” ha proposto l’avvio di un processo di informazione/sensibilizzazione attraverso una particolare modalità comunicativa originale e innovativa per il nostro territorio e contesto culturale.

La questione immigrazione, di fatto, incide sui sentimenti individuali e comunitari, di identità e di comunione – diventa terreno di confronto o scontro politico ed ideologico: la nostra idea di accoglienza, individuale, locale e nazionale, coincide con l’idea di società che intendiamo costruire e lasciare in eredità ai nostri figli.

Molti sono gli aspetti delle migrazioni, specie quelle forzate, che dovrebbero essere raccontati affinché il fenomeno venga compreso nella sua complessità: in questo senso il progetto “Sguardi Familiari” ha inteso esserne strumento di lettura e comprensione.