In a Mosaic World

Il progetto “In a Mosaic World” si è articolato in 3 fasi, dal dicembre 2017 fino a dicembre 2018. Il progetto promosso e prodotto dalla Cooperativa Sociale il Sicomoro Onlus, è stato finanziato dalla Regione Sardegna Assessorato regionale del Lavoro, formazione professionale a valere sulla Legge regionale 46/1990 “Progetti Innovativi e qualificati in materia di politiche di integrazione degli immigrati non comunitari” e ha avuto la direzione artistica e regia di Karim Galici per Impatto Teatro.

 

 

1 mese propedeutico di Studio delle principali etnie – e relative culture – che vivono la città di Cagliari, la sua provincia e in generale in Sardegna. L’approfondimento, collegato alle situazioni presenti nei paesi di origine e alle ambizioni lavorative che portano a migrare, è stato alla base del lavoro di interviste su cui  stata scritta la drammaturgia multidisciplinare dell’intero spettacolo.

11 mesi di laboratori
Laboratori aperti ai migranti e in generale a tutti i cittadini di Cagliari e provincia, in cui persone di qualsiasi provenienza, età e religione hanno imparato tutti gli aspetti della messa in scena: recitazione, danza, scenografia, costumi, musica, video e nuove tecnologie. In questa fase è stato approfondito lo studio delle diverse culture insieme ai partecipanti e realizzate le video interviste,  parte integrante delle proiezioni nello spettacolo finale.

5 giornate di performances
Lo Spettacolo è culminato in una profonda sinergia tra artisti, i migranti e i residenti portata al pubblico come teatro urbano e sensoriale in diverse repliche: le prime in un primo studio a settembre 2018 e lo spettacolo finale a dicembre 2018

           Foto di Dietrich Steinmetz

 

DESTINATARI DELL’INTERVENTO

1 – Tutte le comunità straniere presenti a Cagliari e provincia con una particolare attenzione ai minori non accompagnati, i rifugiati e in generale tutti i nuovi abitanti che non hanno ancora avuto la possibilità di integrarsi nella nostra società

2 – Studenti delle scuole superiori con particolare attenzione alle classi dove sono presenti immigrati di seconda generazione

3 – Cittadini della comunità accogliente (Cagliari e provincia)

IL PROGETTO E LO SPETTACOLO FINALE

I 4 continenti che partecipano più attivamente ai flussi migratori diventano 4 performance esperienziali e multimediali in cui il pubblico si trova a vivere le diverse culture con le loro differenze e le loro contaminazioni. Gli spettatori attraversano vie e piazze del centro storico, per arrivare nei luoghi di spettacolo come se fossero realmente in viaggio. Lo fanno “attrezzati” di ombrello, ognuno di un colore diverso, per proteggersi, distinguersi e colorare la “città” come un grande mosaico in movimento.

L’intero lavoro si muove sulla base dei presupposti che muovono da anni la Cooperativa Il Sicomoro, come riassume la Presidente Stefania Russo “Molti sono gli aspetti delle migrazioni, specie quelle forzate, che dovrebbero essere raccontati affi

nché il fenomeno venga compreso nella sua complessità: in questo senso il progetto “In a Mosaic World” ha inteso esserne strumento di lettura e comprensione. Ecco quindi che la nostra idea di accoglienza, individuale, locale e nazionale, coincide con l’idea di società che intendiamo costruire e lasciare in eredità ai nostri figli”.

In a Mosaic World” come emerge dalle parole di Karim Galici, ideatore e regista dell’intero lavoro “Approfondisce la conoscenza della diversità che popola i nostri territori. Nella creazione di un’opera d’arte, così come in una società armonica, le singole alterità concorrono pariteticamente alla bellezza dell’insieme e in ogni singola parte è racchiusa l’essenza del tutto”.

Numerosissime le collaborazioni artistiche e la rete di sponsor aderenti al progetto.

Tra i performer e gli artisti coinvolti Monica Spanu, Caterina Genta, Alexandra Baybutt, Andres Gutierrez, Kallil Kone, Adriana Monteverde, Karim Galici; costumi e maschere a cura di Marco Nateri, modellistica e realizzazione Simona Ucheddu; musiche e canti dal vivo M. Jali Suso, Lamin Bdaje, Andres Gutierrez, Ebrima Kanyi, Silvia Piras, Nicola Toro, Marisa Inconis.

In a Mosaic World è in coproduzione con Abaco Teatro e in collaborazione con Afrodanza – Scuola di danze etniche, Conservatorio G.P. da Palestrina, Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois, Istituto per i servizi sociali Sandro Pertini, Spazio Musica, Multiforma. Tra i partner tecnici che partecipano attivamente allo spettacolo: la scuola di cucina Il Giardino dei Piaceri che ha preparato – anche utilizzando gli ingredienti ViSalus – i dolci che verranno degustati nella scena finale; Ciemme Srl che ha fornito tutte le stoffe con cui sono stati realizzati i costumi e l’Orto botanico di Cagliari che ha collaborato alla realizzazione dei percorsi sensoriali attraverso i materiali vegetali provenienti da 4 continenti.

 

 


 

La chiusura di In a Mosaic World si è ampliato di una fase Evolution, un evento finale in cui cucina, culture e sapori si sono uniti in un grande evento conviviale in cui, come in un grande e caleidoscopico “condominio cittadino”,  oha portato con sé la sua diversità e la sua voglia di condividerla come ricchezza di un patrimonio comune!