Mar
21
2012

Un passo per l'integrazione "Intervista a Stefania Russo"

Scritto da Administrator Ultimo aggiornamento (21 Marzo 2012)
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Educare alla cittadinanza. "Il bando – dice Stefania Russo, presidente della cooperativa sociale Il Sicomoro di Cagliari – è uno strumento indispensabile per la conoscenza della lingua italiana ed è un primo passo per la completa integrazione dell'immigrato che viene in Italia. Purtroppo, però, il bando della Regione prevede solo 20 posti a Cagliari, che sono proprio pochi". Secondo Russo "il bando è stato pensato per immigrati già presenti da tempo nell'Isola, come i senegalesi, cinesi, pakistani, perché dalla conoscenza della lingua italiana dipende il loro rapportarsi con gli enti pubblici, con l'ufficio immigrazione nel quale difficilmente c'è qualcuno che parli la loro lingua, con le Asl.

 

 

È importante che i migranti imparino l'italiano: nel primo momento del processo d'inserimento sociale noi li accompagniamo, ma devono diventare capaci di andare da soli dal medico di famiglia". L'esperta parla anche dell'esperienza della sua cooperativa: "Abbiamo immaginato un progetto di agricoltura sociale che prevede la gestione di un'azienda agricola con migranti del Nord Africa e lavoratori locali: molti di questi ragazzi migranti, con un livello di scolarità bassissimo, possono lavorare la terra, allevare piccoli animali, coltivare ortaggi, con il supporto di persone locali e il tutoraggio degli anziani dei paesi. In questo senso conoscere l'italiano è necessario perché attraverso la lingua s'insegna il modo di essere, comportarsi, relazionarsi. Bisogna anche educare alla cittadinanza: diritti e doveri per noi forse sono scontati, ma per loro no, devono essere spiegati e necessitano della comprensione della lingua italiana".

 

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